La Produzione

La filiera della qualità viene presidiata fin dai paesi produttori attraverso una rigorosa selezione dei fornitori e una rigida definizione degli standard qualitativi di ciascuna origine. Dopo il transito nei magazzini doganali e la verifica dei requisiti igienico-sanitari previsti dalla legislazione vigente, il caffè viene sottoposto alle prime operazioni di pulitura e selezione presso le strutture dello spedizioniere. Il caffè arriva in azienda nelle cosiddette big bags da 600 kg e stoccato nei magazzini dello stabilimento. Qui si effettuano immediatamente ulteriori controlli organolettici, in modo da verificare la corrispondenza con lo standard qualitativo definito.

Da questo punto in poi il sistema di automazione gestisce l’intero processo di produzione. Le varietà di caffè crudo vengono travasate nella tramoggia per il carico e lo stoccaggio nei silos, da cui sarà prelevato per la tostatura. A questo punto si procede con la composizione delle miscele, frutto di un know-how che si tramanda di generazione in generazione. Secondo le ricette memorizzate nel sistema le diverse origini vengono mescolate attraverso una speciale bilancia, prima dell’invio alle macchine torrefattrici. 
Durante la fase di torrefazione il caffè verde viene portato a una temperatura di oltre 200°C: i chicchi perdono peso e aumentano di volume divenendo scuri e friabili e sviluppando gli aromi. Per ogni miscela il torrefattore imposta i parametri di tempo e di temperatura che conferiscono l’aroma e il gusto caratteristico desiderati.