IL CAFFÉ VERDE

La pianta del caffè appartiene alla famiglia delle Rubiacee, genere Coffea. Delle innumerevoli specie solo due sono coltivate in maniera estensiva: l’Arabica, sicuramente la più diffusa e pregiata, che cresce ad altitudini superiori ai 900 metri, e la Robusta, più tipica delle pianure con clima tropicale.

L’Arabica si riconosce per il chicco allungato con un solco sinuoso, ha un contenuto di caffeina fra lo 0,9% e l’1,7% e garantisce un caffè molto profumato, dal gusto dolce e rotondo, con una gradevole punta di acidità. La Robusta presenta invece un chicco tondo e dal solco dritto; il suo contenuto di caffeina varia fra l’1,6% e il 2,8% e dà un caffè più corposo, dal sapore più forte e meno profumato.

La pianta della Coffea fiorisce dopo la stagione delle piogge e nel corso di otto-nove mesi produce il frutto: una bacca rossa, simile alle nostre ciliegie, al cui interno si trovano i semi da cui si ricava il chicco di caffè verde. I metodi di raccolta sono il picking, eseguito manualmente selezionando solo i chicchi maturi, e lo stripping, fatto a macchina o a mano, strappando dal ramo frutti e foglie. La lavorazione può essere a secco (caffè naturali) oppure mediante fermentazione con acqua (caffè lavati).

PAESE CHE VAI, CAFFE CHE TROVI

SUD AMERICA

Brasile, Colombia e Perù producono ottimi caffè Arabica

AMERICA CENTRALE

 Dal Messico fino a Panama si producono i caffè Arabica più pregiati

AFRICA

In molti paesi producono caffè Robusta, come ad esempio in Etiopia

ASIA

Vietnam, India e Indonesia producono  Robusta di ottima qualità

LA TOSTATURA

La filiera della qualità viene presidiata fin dai paesi produttori attraverso una rigorosa selezione dei fornitori e una rigida definizione degli standard qualitativi di ciascuna origine.

La composizione delle miscele è frutto di un know-how che si tramanda di generazione in generazione.

Durante la fase della tostatura il caffè verde viene portato a una temperatura di oltre 200°C: i chicchi perdono peso e aumentano di volume divenendo scuri e friabili e sviluppando gli aromi. Per ogni miscela specifici parametri di tempo e temperatura conferiscono l’aroma e il gusto caratteristico desiderati

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IL CONFEZIONAMENTO

Il caffè torrefatto viene inviato ai silos di stoccaggio attraverso un sistema di trasporto a tazze, che ne preserva l’integrità; passa quindi attraverso le macchine pulitrici che eliminano eventuali corpi estranei residui, rendendolo idoneo al confezionamento. Il caffè in grani è confezionato in pacchi da 1 kg in atmosfera con valvola unidirezionale. Il caffè macinato viene stoccato in silos e confezionato in pacchetti sottovuoto.

Per la produzione delle cialde e capsule, il caffè in grani dopo la tostatura viene macinato e confezionato in bustine monodose in atmosfera protettiva. Tale metodologia di consente di preservare intatto l’aroma del caffè e le caratteristiche organolettiche del prodotto nel tempo

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